Lega Arcieri Medievali



Sagittari Vagantes - Iglesias

L'Associazione Culturale Living History Sagittarii Vagantes (Iglesias) nasce nel 2007 per volere di tre soci, dopo una lunga attività svolta in altre associazioni medievali cittadine.

La nostra attività ha inizio nel 1997 con la costruzione e la pratica del tiro della balestra da banco poi quella da braccio.

Nel tempo abbiamo allargato i nostri orizzonti, con la costruzione e la pratica del tiro con l'arco storico, passando di volta in volta alle armi in asta, da botta e tutte le armi bianche medievali in genere, le macchine da guerra (di assedio e di difesa), gli strumenti e macchine di tortura.

Oggi l'attenzione primaria dell'associazione è rivolta all'archeologia sperimentale e alla didattica, ma non trascuriamo lo spettacolo e il divertimento.

Castelsardo è la città che testimonia la presenza di alcune macchine da guerra che abbiamo realizzato per loro conto (due mangani, un ariete e un balestrone carrellato), commissionate lo scorso anno.

Altro importante progetto è la lavorazione delle pergamene da pelli ovine e caprine; durante l'anno 2009 abbiamo fatto stage didattici per gli studenti delle scuole medie, in collaborazione con le paleografe e assistenti dell'archivio storico di Iglesias.

La Città di Iglesias è di origini molto antiche, ma è nella seconda metà del XIII secolo che nasce come città, prima feudo della famiglia Donoratico, esattamente sotto il Conte Ugolino della Gherardesca, passando poi sotto la Repubblica di Pisa, poi nuovamente ancora sotto i due figli di Ugolino, Guelfo e Lotto che si spartiscono il feudo.

Villa Ecclesiae, nome medioevale di Iglesias, si presentava come una città simile a quelle toscane dell'epoca con quattro quartieri e altrettante chiese, difesa e cinta da alte mura con venti torri e 4 porte d'accesso, con un fossato e palizzate.

Al suo interno un mastio nel punto più alto della città munito anch'esso di ponte levatoio con fossato, difeso da mura e torri.

La città vantava allora più di 5000 abitanti, governata dai pisani per circa sessanta anni, con notai, giudici, camerlenghi, mercanti, artigiani e soldati provenienti dalla penisola.

La grande forza della città veniva soprattutto dall'estrazione mineraria, ricca tra l'altro di argento, tanto che aveva il potere di battere moneta e avere una sua zecca cittadina.

Molto florido il mercato con la penisola, il legname, la lana, i cereali, il vino, l'olio, il minerale di piombo, di ferro, di rame e d'argento erano le principali merci di scambio.

Nel 1323 la Sardegna è invasa dai Catalano-Aragonesi che mettono sotto assedio, per circa sette mesi, Villa Ecclesiae che, con onore delle armi, alla fine si arrende per fame, stenti e malattia nel 1324.

Ancora oggi, a testimoniarne la grandezza, sono presenti più di un terzo delle mura, delle torri e del mastio. Di rilevante importanza è il codice diplomatico in pergamena chiamato "Breve di Villa di Chiesa" risalente alla prima metà del XIV secolo, custodito gelosamente nell'archivio storico di Iglesias, dove sono descritti anche alcuni avvenimenti dell'epoca dell'assedio.

Uno di questi avvenimenti ci ha dato lo spunto per la realizzazione di un torneo di balestra cittadino, la descrizione della morte di un nobile Aragonese, che al comando di un attacco alla città, è colpito da un balestriere con un dardo in un occhio.

Contatti

Presidente: ENZO CASCHILI 348.5748675
Segretario: GIANNI CADONI 347.3202646 - Tel. 0781-33316
Vice Presidente: GIUSEPPE BORGIA 338.8688180

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