Lega Arcieri Medievali



Arcieri Storici città di Pesaro
Pesaro

ARCIERI DEL GRIFONE D'ORO DI COSTANZO SFORZA

Il nostro gruppo nasce dalla passione che alcuni amici condividono per il tiro con l'arco.

L'amore per la storia, per quello che siamo stati nei secoli passati hanno poi portato noi, arcieri moderni, a volerci calare nei panni di uomini antichi. Uomini di grande onore e lealtà. Uomini che con i loro archi e le loro frecce difendevano i loro concittadini e la loro città. Questi sono gli "Arcieri Storici della Città di Pesaro" , meglio conosciuti come gli "Arcieri del Grifone d'oro di Costanzo Sforza". Questi siamo noi.

Costanzo I Sforza (1447-1483) valoroso uomo d' armi, signore di Pesaro del ramo pesarese della dinastia degli Sforza. Successe al padre Alessandro nella signoria della città di Pesaro.

Valoroso condottiero Italiano e mite reggente della città. A lui si deve la costruzione di Rocca Costanza, modello di "Rocca di Pianura" . Il 3 Giugno 1474, due giorni dopo essere stato investito dal Papa della signoria di Pesaro, pose la prima pietra sotto il torrione di levante.

Pesaro (o meglio Pisaurum dal nome latino del fiume Foglia) fu fondata dai Romani nel 184 a.

Il più antico insediamento dell'area di Pesaro è il villaggio piceno di Novilara. Lo scalo portuale di Novilara utilizzava la foce di un torrente.

Nel IV secolo a.C. i Galli Senoni occuparono i territori settentrionali dei Piceni, e dunque anche la zona di Pesaro. Quando i Romani fondarono la colonia di Pisaurum, la parte settentrionale delle Marche era abitata da una popolazione di Piceni e Celti. Fu successivamente colonizzata nuovamente durante il secondo triumvirato da Ottaviano e Marco Antonio, diventando città-fortezza e centro economico posto sulla via Flaminia.

Distrutta da Vitige nel 539 d.C., venne ricostruita da Belisario e occupata dal 545 al 553 dai Goti. Dopo la caduta di Roma, Pesaro, con Rimini, Fano, Senigallia e Ancona, divenne una delle città della Pentapoli, sotto le strette dipendenze dell'Esarcato bizantino di Ravenna.

Nel 752 fu presa dai Longobardi che la tennero finché Pipino il Breve, re dei Franchi, che la donò nel 774 allo Stato della Chiesa dando inizio al plurisecolare dominio papale sulla città.

Nella prima metà del XII secolo seguì le sorti delle parti imperiali durante le imprese italiane di Federico I del Sacro Romano Impero. Venne poi introdotto il governo podestarile nel 1182, ma già alla fine del secolo era soggetta come tutta la Marca anconitana al potere feudale di Marquardo, vicario imperiale che venne però sconfitto dall'esercito papale. Nel XIII secolo passò per volere del papa Innocenzo III sotto il dominio degli Estensi, dal 1210 al 1216 .

Durante il regno di Federico II del Sacro Romano Impero, si ribellò all'Impero e aderì alla lega delle città guelfe della Marca. Nel 1266 tornò alla Chiesa.

Nel Rinascimento vide una successione di signorie: i Malatesta (1285-1445), gli Sforza (1445-1512) il cui dominio fu interrotto da Cesare Borgia dal 1500 al 1503 ed in seguito consegnata da papa Giulio II ai Della Rovere (1513-1631). Il periodo di maggior fervore culturale fu durante il dominio dei Della Rovere. Alla morte di Francesco Maria II Della Rovere nel 1631, il Ducato tornò sotto dominio papale che fece Pesaro sede cardinalizia.

Nel 1799, durante l'occupazione napoleonica, contadini e sanfedisti presero d'assalto la città e la rocca strappandola per qualche mese alla guarnigione.

L'11 settembre 1860, fu occupata dal generale Enrico Cialdini e annessa allo Stato italiano.

Questo stemma nasce dalla fusione tra le nostre origini e quello che siamo ora. Il grifone e il serpente sono parte dello stemma dalla famiglia Sforza. In realtà il grifone è nero ma noi lo abbiamo trasformato in oro per renderlo ancora più prestigioso. Il bianco e il rosso sono i colori presenti nello stemma di Pesaro come pure le mani che si stringono. Abbiamo aggiunto le frecce che rappresentano la nostra attività.

Contatti

ANTONELLA MELINI
Cel. 340-1091880
Email info@arcieristoricipesaro.org
Web www.arcieristoricipesaro.org

Torna all'elenco dei gruppi associati


credits